Archivi categoria: parole

Chi prima o poi comincia…

Standard

Quest’opera non riusciva a prendere avvio, figuriamoci a vedere la sua metà.

Non so più nemmeno quante sono state le occasioni in cui mi sono ritrovata piena di energia, stimoli ed entusiasmo a progettare mentalmente il mio spazio web su cui annotare pensieri, sviscerare emozioni e annotare pezzi di vita prima che la mia labile memoria iniziasse a trasformarli, confonderli e rimodellarli su chissà quali altri ricordi stratificati.

Chissà cosa succedeva ogni volta, poi..

– ma a chi vuoi che importi?
– già, facile a dirsi..e chi ce l’ha il tempo?
– si, idea carina..ma ne è pieno il mondo di pagine simili..a che pro?
– e chi sa farlo?
– blablablabla..

Non avrei mai immaginato che il tempo lo avrei trovato all’alba dei tuoi 6 mesi, mia piccola Gea. Ora che ci sei tu il mio tempo è meno mio di prima; è anche meno quantificabile di prima, meno prevedibile. Ci crederesti se ti dicessi che, però, è di più? Più denso, più sensato, più meritevole di non essere sprecato. Forse perché adesso è scandito da irresistibili “dadada” e risatine via via più convinte che non mi permettono di continuare a darlo per scontato, sprecandolo in tanti propositi e poche azioni.

Fatto sta che proprio questa mattina, mentre tu ancora giochi con l’angioletto del risveglio rannicchiata qui accanto a me – sbuffando, sorridendo, stiracchiandoti e sospirando nel sonno – le mie dita stanno già saltellando velocemente da un tasto all’altro, impegnate a sgrovigliare – lettera per lettera – il filo dei miei pensieri contorti.

..eccolo l’inizio dell’opera.